Ti sarà capitato di chiederti, almeno una volta, se il vino imbottigliato ha una scadenza. Sicuramente avrai notato che sull’etichetta dei vini non viene mai riportata alcuna data di scadenza, eppure in alcuni casi lo stesso produttore può consigliare di stappare la bottiglia entro un certo tempo o al contrario dopo un lungo invecchiamento.

Va subito precisato che per legge il produttore non può indicare sull’etichetta la data di scadenza del vino, eppure se ci fermiamo un attimo a pensare, dal punto di vista fisico il vino è un elemento vivo, che si evolve continuamente. Ci sono vini che con il tempo si appiattiscono e altri, invece, che migliorano acquisendo sfumature e complessità aromatica.

In merito alla domanda se il vino imbottigliato ha una scadenza non esistono previsioni attendibili, tuttavia a livello indicativo è possibile seguire un piccolo schema. I tempi giusti entro cui bere un vino sono orientativamente questi:

  • Vino rosso giovane: è pronto per essere bevuto pochi mesi dopo la vendemmia e comunque non oltre 1 anno.
  • Vino rosso di medio corpo: va stappato entro 3-4 anni.
  • Vino rosso da invecchiamento: un Barolo o un Brunello di Montalcino non temono rivali in quanto a longevità! Anche 40 anni…
  • Vino bianco strutturato: può resistere anche qualche anno in cantina.
  • Vino bianco semplice o Prosecco: va bevuto entro pochi mesi dalla vendemmia e non oltre 1 anno.