Continua il nostro viaggio alla scoperta delle Cantine italiane e stamattina incontriamo la Famiglia Allegrini, protagonista della storia di Fumane e della Valpolicella fin dal XVI secolo. L’azienda, che ha vissuto una profonda trasformazione intorno agli anni Sessanta con Giovanni Allegrini, è passata di padre in figlio ed è oggi guidata da Walter, Marilisa e Franco Allegrini.

Come ci racconta la Famiglia Allegrini, producono i vini tipici di questa zona: “Soave, Valpolicella DOC, Valpolicella Superiore DOC, Recioto della Valpolicella DOCG e naturalmente sua maestà l’Amarone, acclamato dai wine lovers e dalla critica internazionale”.

L’Amarone Allegrini, non a caso, è riconosciuto come il punto di eccellenza produttiva della Valpolicella: “Le migliori uve, raccolte in alta collina, vengono lasciate appassire in fruttaio per circa 4 mesi.  Dopo una pressatura soffice, il vino fermenta in acciaio e matura in barriques nuove per 18 mesi, in botti grandi per 7 mesi e in bottiglia per 14 mesi circa. Di color rosso rubino intenso tendente al granato, svela al naso una complessità straordinaria, con note di ciliegia sotto spirito e di confettura di more, seguite da sentori di viola appassita, cioccolato nero, caffè e tabacco. Al palato sorprende per equilibrio, freschezza e morbidezza, esaltata da tannini levigati”.

Se finisse su un’isola deserta la Famiglia Allegrini non ha dubbi, porterebbe con sé l’Amarone Allegrini, “Dedicato a Walter” (Cabernet Franc in purezza di Poggio al Tesoro) e un Brunello di San Polo.