3 cose da NON dire sul vino

Come evitare di fare brutta figura Con il pesce ci vuole il vino bianco Non è sempre vero che sul pesce ci vuole il bianco, anzi, anche il vino rosso,…

Come evitare di fare brutta figura

Con il pesce ci vuole il vino bianco

Non è sempre vero che sul pesce ci vuole il bianco, anzi, anche il vino rosso, in particolar modo i vini novelli (es. Sangiovese novello), possono accompagnare piatti a base di pesce, soprattutto se cotti in sughi di pomodoro molto saporiti (es. zuppa), ma anche con al forno o in  crosta. Il pesce azzurro, se bollito o cucinato al vapore si accompagna molto bene ai vini rossi secchi (es. Negroamaro o Barolo).

Con il dessert ci vuole il Prosecco

Abbinare un vino secco al dessert è un errore molto comune, ma come insegnano i sommelier, il dolce vuole il dolce, senza se e senza ma. I vini passiti sono perfetti per accompagnare i dolci secchi  (pasta frolla, pasta sfoglia, pasta brisè) farciti con frutta secca o candita e frutta fresca, ma anche i dolci a base di pasta di mandorle e i dolci fritti. Anche i moscati sono ideali da abbinare ai dolci secchi. I dolci lievitati come le brioche, il babà, il panettone, il pandoro, il pan di spagna, ecc. si sposano bene con i vini spumanti dolci, freschi, poco alcolici e con profumo intenso 

Il rosso si serve a temperatura ambiente

Servire il rosso a temperatura ambiente non significa bere un vino rosso a 30° perché è agosto… negli anni Sessanta e Settanta si parlava di temperatura ambiente in riferimento all’ambiente di conservazione, cioè la cantina. La temperatura di servizio dei rossi è sempre tra i 16 e i 18°C, e talvolta anche più fredda!