Bicchieri di vino

Come avvicinarsi ai vini naturali nella maniera più corretta

Come avvicinarsi ai vini naturali senza pregiudizi.

Degustare i vini naturali con più cuore e meno tecnica

In questo breve articolo cercherò di esporvi, nel modo più semplice e chiaro possibile, quale sia l’approccio più corretto verso i vini naturali. Gli aspetti secondo me fondamentali di cui vi voglio parlare sono l’attesa e le emozioni.

L’importanza dell’attesa

Immaginate di incontrare per la prima volta una persona molto timida. Inizialmente sarà difficile scambiarci anche qualche parola. Però, con il passare del tempo, si sentirà maggiormente a suo agio e inizierà ad aprirsi di più. Ecco la stessa cosa potrebbe capitarvi con i vini naturali.

Infatti questi liquidi, soprattutto quando ricchi di qualità, raramente si mostrano immediatamente ma si concedono lentamente. Aspettarsi che un vino sia di facile lettura fin dai primi bicchieri è come pretendere che una persona appena conosciuta ci racconti tutto ciò che ha dentro. Non abbiate fretta quindi, non lasciatevi spaventare se il primo bicchiere vi trasmette poco oppure se risulta un p’ scontroso.

Si tratta di vini vivi e in continua evoluzione. Concedetegli tutto il tempo necessario e lasciate che si mostrino a voi lentamente. Non accanitevi sul bicchiere cercando di accelerare il processo perché potreste ottenere l’effetto contrario, esattamente come una persona timida tende a chiudersi sempre più in se stessa se non riuscite a farla sentire a proprio agio.

Imparate ad attendere e vedrete quante belle sorprese vi sapranno regalare. Vi confesso che la maggior parte dei vini che maggiormente mi hanno emozionato sono quelli che si sono mostrati più lentamente. Mi viene in mente un Paradiso di Manfredi 2005 o un Barbacarlo 1994 ma ne potrei citare tanti altri. La bellezza di questi vini sta soprattutto nel saper cogliere questi imprevedibili cambiamenti, seguire il liquido nella sua lenta evoluzione con la giusta attenzione e curiosità lasciandosi sorprendere a ogni sorso. Vi assicuro che l’attesa sarà ampiamente ripagata.

Più emozioni e meno tecnica

Per cercare di spiegarmi meglio anche in questo caso utilizzerò un esempio. Immaginate di andare a una mostra e di valutare i quadri esclusivamente dalla tecnica di pittura, non dando importanza alle emozioni che quell’opera d’arte vi trasmette.

Capite bene come con un approccio così freddo e distaccato tutta quella bellezza che state osservando perda un po’ di senso. Bene, lo stesso ragionamento va fatto davanti a un vino naturale. Perché dovremmo limitarci a una fredda degustazione tecnica? Con ciò non voglio dire che quest’ultima non sia importante, anzi è indispensabile per comprendere appieno le caratteristiche di ciò che stiamo bevendo. Dobbiamo ricordarci però, che questi sono vini che non nascono con l’intenzione di essere perfetti o ottenere punteggi alti o vincere premi.

L’obiettivo dei vini naturali è quello di trasmettere a chi li beve il territorio da cui provengono, le caratteristiche di ogni annata e la visione del vignaiolo. Opere uniche e irripetibili, proprio come un dipinto. Quindi, oltre a un esame tecnico, concentratevi su quello che il vino vi regala, che siano ricordi, luoghi o emozioni. Pensate a come vi fa sentire dopo ogni sorso. Cercate di entrare in sintonia con quel liquido e provate a capire cosa vi vuole trasmettere.

Nel paragrafo precedente vi ho parlato dell’imprevedibilità di questi vini e questa gioca un ruolo fondamentale perché renderà ogni sorso unico, moltiplicando le emozioni. Limitarvi a una sola degustazione tecnica non ve li farà apprezzare appieno. Il vino naturale non è solo esame visivo, olfattivo e gustativo ma molto, molto di più.

Bene, ora che avete letto questi semplici consigli siete pronti ad avvicinarvi ai vini naturali nella maniera più corretta. Capisco che per alcuni, soprattutto per chi è abituato a degustazioni puramente tecniche, questo approccio potrà sembrare strano. Però i vini naturali sono un mix di spontaneità, imprevedibilità ed emozioni, solo così riuscirete a coglierne il vero animo.