Luca Di Tomaso

Intervista all’Azienda Agricola Luca Di Tomaso, nel cuore del Sagrantino

Un’azienda piccola, ma con grandi obiettivi

Oggi siamo nel cuore del Sagrantino, nella frazione di Fabbri, insieme all’Azienda Agricola Luca Di Tomaso, una piccola realtà, che sogna in grande. La sua storia è particolare… Luca, infatti, ha sempre lavorato nel ristorante di famiglia, dove si è appassionato al mondo dei vini. Finché un bel giorno ha deciso di mettersi in gioco e diventare produttore.

Come ci spiega Luca: “Tra il 2015 e il 2016 ho iniziato a cercare, in Umbria, un terreno che si prestasse a ciò che volevo produrre. All’epoca avevo solamente 23 anni, ma sicuramente non mi mancava l’ambizione e la voglia di fare. Trovato ciò che volevo mi sono rimboccato le maniche e ho iniziato questa avventura speciale! A oggi, la mia azienda agricola è convertita totalmente al biologico (certificato) ed è composta da una cantina per la trasformazione dell’uva, e da 10 ettari, di cui circa 4 volti alla produzione di olive e quindi olio extravergine“.

Luca Di Tomaso ha iniziato a produrre le sue prime bottiglie dall’annata 2016, specializzandosi nella produzione di vini rossi autoctoni: il Montefalco Rosso e il Montefalco Sagrantino.

Come ci racconta Luca: “Il blend di Sangiovese, Cabernet Sauvignon e Sagrantino è unico. Da una freschezza e una evoluzione nel tempo eccezionale. La vendemmia solitamente inizia a fine settembre con le uve di Sangiovese, Cabernet Sauvignon, mentre per il Sagrantino si aspetta fino ai primi giorni di ottobre. Si cerca in ogni stagione il miglior compromesso tra maturazione, acidità e qualità delle uve che si andranno a raccogliere e su questa base si decide quando iniziare la vendemmia. Selezione delle uve, pressatura e diraspatura molto soffice. Aggiunta minima di solforosa e successiva fermentazione con macerazione di 20/30 giorni in vasche di cemento da
30 Hl. Frequenti rimontaggi dei mosti. Svinatura e successiva fermentazione malolattica svolta in acciaio e finita la primavera successiva. Al termine delle fermentazioni il Montefalco Rosso viene posto in vasche di cemento, dove trascorre un periodo di elevazione di 20/24 mesi prima di essere destinato alla fase di affinamento in vetro per circa 12 mesi prima della sua commercializzazione
”.

Il territorio, più che mai, è fondamentale per produrre uve di qualità. Specialmente le microzone, che devono essere scelte minuziosamente in base all’esigenza di ciò che si vuole produrre. Questo aspetto si può poi apprezzare nei vini che produce Luca, con acidità e sentori che sono appunto caratteristiche intrinseche del territorio. Il clima, l’altitudine, l’esposizione, il tipo di composizione del terreno, questi sono alcuni dei tanti aspetti e delle tante variabili che fanno la differenza!

Il vino di punta che gli regala maggiori soddisfazioni nella degustazione è sicuramente il Montefalco Sagrantino. Ma quello che maggiormente lo rappresenta è il Montefalco Rosso. “Ha uno stile schietto e diretto come il mio carattere. – conclude Luca.

Grazie all’Azienda Agricola Luca Di Tomaso per questa bella chiacchierata!