blue wine vino blu

Blue Wine, gradite un tuffo?

Sedetevi e dimenticate tutto quello che avete imparato finora sul vino. Ve lo ricordate l’Angelo azzurro? Ecco, uguale uguale, il Blue Wine è un vino vestito da cocktail ma che…

Sedetevi e dimenticate tutto quello che avete imparato finora sul vino. Ve lo ricordate l’Angelo azzurro? Ecco, uguale uguale, il Blue Wine è un vino vestito da cocktail ma che sa di vino.

Siete confusi? Non siamo seduti a tavola con Neo o Morpheus, stiamo parlando di un vino vero, fatto con uva vera, che un baldanzoso gruppo di creativi ragazzi spagnoli ha deciso di colorare di blu. Un giorno si sono alzati, giureremmo che non fossero neanche sbronzi, e hanno pensato che se gli unicorni esistevano poteva esistere anche il Blue Wine. Chi siamo noi umani per non immaginare un mondo più colorato? Detto fatto.

Ok, ma di cosa stiamo parlando? Semplice. Il Blue Wine è un vino prodotto con uve bianche e rosse dei Paesi Baschi a cui viene data la pigmentazione blu con una tintura indaco e le antocianine, coloranti naturali che si trovano in diversi fiori e frutti. Non so che sapore abbia, non riesco neanche a immaginarlo, sinceramente, ma a quanto si dice pare che si abbini alla perfezione al sushi e a tutti i pesci affumicati, a piatti grassi come la carbonara, quindi dovrebbe essere potenzialmente un valido sostituto del bianco. Ci fidiamo?

Aprite le menti e ignorate tutti i pregiudizi“, questo il grido di battaglia, o meglio, di bottiglia, che gli spagnoli hanno urlato al mondo quando Gik, questo il suo nome, ha visto la luce.

Non so quanto possa farmi strano sedermi a tavola e trovarmi un calice di Blue Wine davanti a un bel trancio di salmone con aneto e chips di patate o a un sahimi, ma un pensierino per un aperitivo estroso certamente lo farei, tipo con le amiche al mare, sai che foto su Instagram?

Poi magari è anche buono. Come certi uomini, o i puffi.

Buon weekend, carissimi.