Dall’Asia al bacino del Mediterraneo

La storia del vino inizia in India e da qui, a partire dal terzo millennio a.C., la vite, considerata una delle piante più antiche della terra, si diffuse prima in Asia e poi nel bacino del Mediterraneo. La coltura della vite e la pratica della vinificazione erano già note in Mesopotamia e alcuni geroglifici egiziani risalenti al 2500 a.C. descrivono anche la tipologia di vino.

Dall’Egitto alla Pianura Padana

Dall’Egitto la pratica della vinificazione si affermò presso gli ebrei, gli arabi e i greci. Contemporaneamente la vite prese piede in Sicilia, cuore del Mediterraneo, per diffondersi prima presso i Sabini e poi presso gli Etruschi, che diventarono molto abili nella coltivazione dell’uva, allargando la pratica della vinificazione dalla Campania fino alla Pianura Padana.

Il vino a Roma

Nella civiltà romana la cultura della vite e del vino acquisì una notevole importanza soltanto dopo la conquista della Grecia. Gli antichi Romani amavano a tal punto questa bevanda, da farsi addirittura promotori della diffusione della viticoltura in tutte le province dell’Impero. Tuttavia, con il Cristianesimo e il declino dell’Impero Romano, il vino attraversò un periodo buio, fu accusato, infatti, di portare ebrezza e piacere effimero. Tra l’Ottocento e il Millequattrocento d.C., inoltre, attecchì l’Islamismo nel bacino del Mediterraneo e la viticoltura fu mesa al bando in tutti i territori occupati.

Il vino nella cultura dei monaci

Soltanto il sorgere dei monasteri consentì alla vite di salvarsi. I monaci benedettini e cistercensi, infatti, continuarono a produrre il vino (simbolo del sangue di Cristo), perché serviva per la celebrazione dei riti religiosi, inventando nuovi uvaggi e sperimentando tecniche innovative. Solo con il Rinascimento il vino ritorna ad avere un ruolo di primo piano nella cultura occidentale. La vera epoca d’oro nella storia del vino è il  Settecento, quando le botti di legno divennero meno costose e si diffuse l’uso dei tappi di sughero, contribuendo alla conservazione e al trasporto del vino nel resto dell’Europa.