Cantina Ceresa

Intervista a Cantina Ceresa a Pozzolengo, Lugana e non solo…

Intervista alla Cantina Ceresa della famiglia Conti.

Dove c’era un monastero oggi c’è una cantina

Oggi siamo in provincia di Brescia, a Pozzolengo, dove si trova la Cantina Ceresa. La sua storia è molto antica. I bisnonni dell’attuale proprietario, Massimo Conti, abitavano in un piccolo paese sui monti veronesi (Cerro veronese). La famiglia era numerosa, e decisero di mandare tre dei loro figli in cerca di fortuna. I tre fratelli cominciarono a lavorare agli inizi del ‘900 come mezzadri per conto un nobile, un conte, che possedeva anche un antico monastero costruito tra il  XIV e il XV secolo (l’azienda ad oggi si sviluppa  in una porzione di questo edificio).

Il nobile però aveva il vizio del gioco  ed a causa di ciò  perse tutta la sua ricchezza; l’unica cosa  che gli rimaneva era questo monastero che dovette “svendere”, ed è così  che gli avi  di Massimo acquistarono una parte di esso. Fino al 1986 nell’azienda agricola ci  si occupava sia del vino (si utilizzava una cantina interrata per vinificare, utilizzata anche dai monaci per produrre vino, adesso noi la usiamo come sala degustazioni)  che delle mucche e della produzione del latte).

Nel 1987, Andrea Conti, il papà di Massimo ha deciso di focalizzarsi solo sulle vigne e sul vino quindi vendette le mucche e dove prima c’era la stalla  costruì una nuova cantina. Vennero acquistati nuovo terreni, ad oggi possiedono circa 8 ettari di vigneti e 250 ulivi che utilizzano per produrre olio solo per uso familiare.

Massimo, essendo cresciuto tra le vigne, è sempre stato appassionato di questo mondo. Non ha iniziato subito a lavorare nell’azienda di famiglia ma  ha deciso di fare esperienze in altre cantine del nord Italia e  ha avuto la fortuna di partecipare ad una vendemmia in Brasile. Nel 2017 ha deciso di prendere in mano l’azienda del padre, ha portato un po’ di  innovazione non scostandosi mai però dalla tradizione e dagli insegnamenti paterni.

Come ci racconta Massimo: “Il nostro vino più rappresentativo è sicuramente il Lugana dop, vitigno autoctono. Produciamo anche Garda colli Mantovani  Chiaretto dop, Garda Merlot dop, Garda frizzante dop, Rosato frizzante Spumante metodo classico, 24 mesi sui lieviti. Facciamo anche un rosso barricato che si chiama “ terre di battaglia “ ottenuto dall’appassimento di uve Merlot poi invecchiate in legno. Molti vini hanno i nostri nomi, lo spumante si chiama Andrea,   il Merlot si chiama Max , il chiaretto Grace (la mamma di massimo si chiama Grazia) il rosato frizzante Francesca Conti”.

Se il Lugana fosse una persona sarebbe caparbio, di carattere, ma anche elegante. E se Massimo finisse su un’isola deserta e potesse portare con sé solo tre vini quali sarebbero? “Sicuramente un Lugana, è il vino dei ricordi e quello che apprezzo di più; poi un Riesling e un Barolo”.

Grazie a Cantina Ceresa per questa piacevole chiacchierata!