Cantina Laimburg

Intervista alla Cantina Laimburg, sulla Strada del Vino dell’Alto Adige

Intervista alla Cantina Laimburg a Vadena, in provincia di Bolzano.

Azienda modello per la viticoltura altoatesina

Oggi siamo a Vadena, in provincia di Bolzano, dove si trova la prestigiosa Cantina Laimburg, che dal 1975 fa parte dell’omonimo Centro di Sperimentazione, un ente provinciale che si occupa di ricerca applicata in campo vitivinicolo. L’Azienda coltiva circa 20 ettari di vigneti su terreni di varia natura, a un’altitudine compresa tra i 200 e i 900 m s.l.m. che regalano vini di alta qualità, espressione più autentica della tradizione delle Dolomiti.

Negli anni Novanta fu costruita anche una cantina nella roccia (ricavata rimuovendo il porfido del Monte di Mezzo con la dinamite) per le botti di barrique e una seconda cantina per lo stoccaggio di bottiglie a una temperatura ambiente naturalmente costante di circa 14°C.

Come ci racconta il Responsabile della Cantina Günther Pertoll: “Le 90.000 bottiglie di vino di qualità prodotte da Laimburg e pluripremiate dalle giurie di settore rispondono a una suddivisione stilistica in due linee: i “Vini del Podere”, tradizionali vini d’annata dal carattere tipicamente varietale, vinificati in serbatoi di acciaio o in grandi botti di rovere, e i vini della “Selezione Maniero”, vini dalla personalità spiccatamente individuale, prevalentemente affinati in barrique o selezionati, ed etichettati con nomi che ricordano le leggende ladine delle Dolomiti”.

Tra i bianchi troviamo il Pinot bianco, il Pinot grigio, lo Chardonnay, il Riesling, il Sauvignon bianco, il Gewürztraminer, il Moscato giallo, il Kerner, il Manzoni bianco e il Solaris. Tra i vini rossi: la Schiava (vitigno autoctono), il Pinot nero, il Merlot, il Cabernet Sauvignon, il Lagrein (vitigno autoctono), il Cabernet Cortis e il Moscato Rosa. Il nostro vino rosso di punta è il Col de Rèy, una cuvèe con Lagrein, Tannat e Petit verdot.

L’Alto Adige è una zona vitivinicola piccola, quasi completamente montuosa, ma ricca di sfaccettature. Il merito è della sua particolare posizione geografica, a metà strada tra una zona climatica di tipo alpino e una di tipo mediterraneo; caratterizzata da diverse altitudini dei vigneti e da vari tipi di terreno (suoli porfirici, suoli calcarei, suoli morenici ecc.). Il territorio, infatti, regala ai vini freschezza e mineralità e, contemporaneamente, struttura, corposità e complessità.

Se il loro vino di punta (il Col de Rèy) fosse una persona, Günther Pertoll non ha dubbi, sarebbe: “Grande, concentrato e determinato (nel senso che sa quello che vuole), ma nello stesso tempo morbido, moderno, longevo. Se fosse una persona vorrei incontrarla spesso e passare molto tempo in sua compagnia, perché mi fa sentire bene…”.

Grazie alla Cantina Laimburg per questa bella chiacchierata!