Cantina Rebuli

Intervista alla Cantina Rebuli a Valdobbiadene, dove il Prosecco è di casa

La Cantina Rebuli è un’eccellenza nella produzione del Conegliano Valdobbiadene DOCG.

Nel cuore della Denominazione, una famiglia di coltivatori e spumantisti

Oggi siamo in compagnia della famiglia Rebuli, una vera eccellenza nella produzione del Conegliano Valdobbiadene DOCG. La cantina sorge nel cuore della Denominazione, a Saccol di Valdobbiadene. L’attività vitivinicola ed enologica è iniziata con nonno Angelo. Oggi, a occuparsi con amore e passione dell’azienda di famiglia ci sono i suoi tre figli, Mauro, Paolo e Gianni.

I vigneti Rebuli circondano la cantina. Qui la natura è stata generosa… clima mite, colline soleggiate, terreno magro argilloso, gli ingredienti perfetti per il Prosecco, una perla inimitabile tra gli Spumanti, che ha ricevuto la DOCG nel 2009, diventano il 44° vino a Denominazione di Origine Controllata e Garantita d’Italia.

Le tipologie prodotte dalla Cantina sono 3: spumante, frizzante e tranquillo. Il vino viene prodotto con un minimo dell’85% di uve del vitigno Glera, per un massimo del 15%, di uve Verdiso, Bianchetta, Perera, Glera Lunga, varietà presenti da secoli nelle colline di Conegliano Valdobbiadene, o Pinot e Chardonnay.

Una novità è l’introduzione del “Rive”, tipologia riservata allo spumante, che evidenzia in etichetta il nome del comune o della frazione di origine delle uve, dando così valore alle sottozone. Ma il gioiello più prezioso del Prosecco è il vino prodotto in località Cartizze, un piccolo fazzoletto di terra di circa 106 ettari, tra Santo Stefano, San Pietro di Barbozza e Saccol di Valdobbiadene. La specifica composizione del terreno conferiscono a queste uve delle peculiarità di eccellenza.

Se il loro prodotto di punta fosse una persona sarebbe un tipo rassicurante, ma energico e dinamico. Se finissero su di un’isola deserta i fratelli Rebuli non hanno dubbi, porterebbero con loro il Valdobbiadene extra dry, il brut settegrammi e il brut zerogrammi.

Grazie alla Cantina Rebuli per questa piacevole chiacchierata!