Cantina Valle Isarco

Intervista a Valle Isarco (Eisacktaler Kellerei), la cantina che ha scritto la storia del vino in Alto Adige

Un’importante realtà cooperativa che produce grandi vini bianchi altotesini

Oggi siamo a Chiusa, uno splendido borgo medievale in provincia di Bolzano, circondato da vigneti e alberi di castagni, meta del celebre pittore tedesco Albrecht Dürer durante il suo viaggio in Italia nel 1494. Proprio qui, nel cuore della Valle Isarco, si trova la Cantina omonima, conosciuta anche con il nome (in tedesco) Eisacktaler Kellerei.

La Cantina Valle Isarco è stata fondata nel 1961 da 24 contadini. Oggi conta 130 associati e circa 150 ettari, che si estendono a nord fino a Novacella/Bressanone, passando per Chiusa e il Monastero di Sabiona, fino alla Valle Isarco meridionale. Nel moderno stabilimento di Chiusa vengono prodotte circa 900mila bottiglie l’anno!

Come ci racconta Alexandra Erlacher, Brand Ambassador dell’azienda: “La specializzazione della nostra cantina sono i vini bianchi (il 97 % della produzione). Grazie a quote comprese tra 300 e 1.000 metri, al clima fresco ed a terreni dal carattere unico, la Valle Isarco offre condizioni ideali per la coltivazione delle uve a bacca bianca tra cui spiccano Sylvaner, Kerner, Müller Thurgau, Grüner Veltliner e Riesling. La nostra cantina produce dieci varietà bianche e quattro rosse“.

Il territorio è un fattore imprescindibile per ogni cantina e la Valle Isarco, con le sue importanti escursioni termiche tra il giorno e la notte, i suoi terreni ghiaiosi e ricchi di minerali, regala ai vini freschezza, aromi fruttati e una straordinaria mineralità. Senza contare la bellezza del paesaggio, dominato da maestose montagne, antichi masi, castelli e monasteri.

Se il loro vino di punta (Kerner) fosse una persona, Alexandra non ha dubbi, sarebbe: “Lineare, sincero, vivace, onesto e pieno di carattere!”.

Grazie alla Cantina Valle Isarco per questa piacevole chiacchierata.