lunedì, Maggio 27, 2024
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Carrello tricolore, funziona davvero? I dubbi di chi aderisce non sono passati inosservati

Come funziona il carrello tricolore e di che cosa si occupa? Una novità che non è passata inosservata, soprattutto per risparmiare.

Il trimestre anti-inflazione con il carrello tricolore

Il protocollo noto come “Trimestre Anti-Inflazione” in vigore dal 1 ottobre al 31 dicembre 2023, ha attirato l’attenzione dei cittadini italiani. La Premier Giorgia Meloni, insieme al Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso e al Ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, ha promosso questa iniziativa per contenere la spesa dei cittadini. Il logo del protocollo presenta un carrello tricolore, un simbolo che rappresenta l’operazione.

Obiettivi del protocollo

L’obiettivo principale del protocollo è contenere l’inflazione galoppante che ha colpito il paese negli ultimi mesi. I prodotti coinvolti comprendono beni di prima necessità, alimentari e non alimentari, come pane, latte, uova, farina, prodotti per la cura della persona e per l’infanzia. L’iniziativa mira a proteggere il potere d’acquisto dei consumatori e a garantire prezzi stabili per un trimestre.

Le imprese partecipanti

Le imprese che aderiscono all’iniziativa si impegnano a offrire una selezione di articoli a prezzi contenuti che non verranno aumentati durante il trimestre tricolore. Tuttavia, la modalità di contenimento dei prezzi varia da impresa a impresa.

Carrello tricolore spesa
Carrello tricolore spesa

Alcune optano per prezzi fissi, altre per promozioni, iniziative mirate ai marchi del distributore o carrelli a prezzo unico o scontato. La scelta è a discrezione di ciascuna azienda.

Le grandi insegne coinvolte de il carrello tricolore

Numerose grandi insegne della grande distribuzione hanno aderito all’iniziativa. La Coop offre uno sconto del 10% su oltre 200 prodotti a proprio marchio, oltre a 1000 prodotti a marchio diverso, tutti a prezzi bloccati fino a fine anno. Esselunga propone 40 prodotti a meno di 40 euro a prezzi fissi e aggiunge uno sconto del 20% su una selezione a proprio marchio.

Carrefour offre un carrello di 30 prodotti di prima necessità a 30 euro, oltre a 700 prodotti a marchio privato e più di 200 a marchio Simpl a prezzo bloccato. Conad segnala 600 prodotti a prezzi contenuti, mentre Tigre e Lidl sono pronti a offrire un carrello di prodotti bloccati a 20 euro.

Partecipazione dei produttori

Anche i produttori di noti marchi italiani stanno considerando la possibilità di aderire direttamente all’iniziativa. Aziende come Barilla, Nestlé, Mutti, Lavazza e Ferrero stanno esaminando la possibilità di ridurre o congelare i prezzi di prodotti come pasta, pomodoro, caffè, cioccolato, latte e derivati.

Numerose associazioni commerciali e agricole italiane hanno aderito all’iniziativa.

Prodotti scontati

I prodotti confezionati, come pasta, biscotti e detersivi, saranno i principali beneficiari di questa iniziativa. Sarà più difficile ottenere sconti sui prodotti freschi come frutta e verdura, che potrebbero invece essere soggetti a promozioni settimanali o sconti offerti dai singoli supermercati.

Inoltre, mentre caffè, dolci e cioccolato potrebbero vedere una riduzione dei prezzi direttamente dai produttori, i prezzi degli alcolici e delle bevande gassate potrebbero subire aumenti tra il 4% e il 6%.

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