Chardonnay Riserva 2005 di JNK

L’affascinante Chardonnay Riserva 2005 di JNK

Lo Chardonnay Riserva 2005 di JNK è un vino elegante e fresco nonostante la sua struttura.

Uno Chardonnay di grande eleganza di Boleslav e Kristina Mervi​č

Questa volta vi porto in Slovenia, a Šempas per la precisione. Si tratta di una cittadina a circa 9 Km a est di Nova Gorica nella regione Vipavska Dolina. Qui, nel 1890, Ivan Mervič, acquistò un terreno e piantò le prime 200 viti. Dopodiché quelle terre furono tramandate di padre in figlio fino ad arrivare ai giorni nostri.

Oggi di quei terreni, che col passare degli anni sono cresciuti, se ne occupano Boleslav Mervi​č e sua figlia Kristina. Sono infatti loro l’anima e il cuore dell’azienda chiamata JNK, nome che deriva dal soprannome del fondatore Ivan ​Mervi​č, detto appunto Jnk.

Attualmente sono circa 3,5 gli ettari vitati e le vigne si trovano tutte su basse colline, tra i 100 e i 350 m s.l.m., e con pendenze che arrivano anche al 45%. Il suolo è composto da flysch, ossia un’alternanza di strati di marna e argille nobili, con una grande componente minerale.

A rendere speciale la zona però non sono solo i terreni ma anche la ventilazione. Infatti lì si scontrano i venti freddi provenienti da nord con quelli più miti provenienti dal mare Adriatico. In vigna tutti i lavori sono eseguiti rigorosamente a mano e non si effettuano trattamenti sistemici. Le bottiglie attualmente prodotte sono circa 8000. Oltre che produrre ottimi vini Kristina e Boleslav sono anche due bellissime persone, sempre umili e sorridenti. È sempre un vero piacere incontrarli alle fiere e scambiare quattro chiacchiere insieme a loro.

Ma passiamo a questo fantastico Chardonnay. Dopo la vendemmia manuale le uve vengono pigiate e il mosto resta a contatto con le bucce per 5 giorni per poi fermentare spontaneamente grazie ai soli lieviti indigeni. Segue un passaggio di 18 mesi in barrique usate e successivamente un lungo affinamento in bottiglia. Nessuna pratica invadente in cantina come filtrazioni o stabilizzazioni, viene aggiunta solo una minima quantità di anidride solforosa.

È un vino che ti colpisce subito, prima alla vista e poi ai profumi, per la sua vitalità e per la sua grande eleganza. Ma è quando lo assaggi per la prima volta che ti lascia senza fiato. Entra in bocca in punta di piedi e, nonostante una bella struttura, scorre leggiadro avvolgendo tutto il cavo in una dolce carezza.

La freschezza, ancora vitale ma ben bilanciata, ti fa riprendere la bottiglia in mano per controllare se l’annata è veramente una 2005, perché quello sembra tutto fuorché un vino di 15 anni.

Ogni sorso è profondo e complesso, riporta con sé ricordi di frutta gialla e di erbe balsamiche, di fiori bianchi e gialli, di spezie e di frutta secca. A renderlo ancora più interessante sono le note burrose e di pasticceria che poi lasciano spazio a un finale minerale e discretamente sapido, che ti fa immediatamente venire voglia di berne ancora.

Vi assicuro che questo è veramente un grandissimo Chardonnay. È l’incontro perfetto tra una freschezza ancora viva ma mai invasiva e un’eleganza avvolgente e profonda. Un vino che poteva benissimo stare in bottiglia ancora diversi anni e migliorare ancor di più.

L’ennesimo piccolo capolavoro di questa azienda che adoro. Se ancora non avete assaggiato i vini di JNK vi consiglio di rimediare al più presto. Ma se avrete la possibilità di andarli a trovare o di incontrarli in qualche fiera andate a conoscere Kristina e suo padre Boleslav perché sono veramente due persone speciali a cui non si può non voler bene.