Coda di volpe è l’affascinante nome del vino protagonista della degustazione di questa settimana: prodotto dalla Cantina di Solopaca, si tratta di un vino bianco contraddistinto dalla Denominazione d’origine controllata Sannio, tra i più noti della viticoltura campana.

L’azienda, con oltre 100.000 ettolitri prodotti ogni anno e 600 soci aderenti, è fra le maggiori della Campania, ed opera nel Comune di Solopaca e in altri 16 centri della provincia di Benevento. Tale territorio è particolarmente vocato alla produzione vitivinicola, sia per quanto riguarda i rossi che i bianchi.

Le uve Coda di volpe, utilizzate in purezza per la realizzazione di questo Sannio Doc, sono coltivate a Solopaca e in territori limitrofi, su terreni contraddistinti da un terreno di tipo argilloso-calcareo e da un clima ben temperato. Il nome del vitigno deriva dalla somiglianza della forma del rispettivo grappolo a quella della coda di una volpe; le piantagioni sono coltivate con il metodo a spalliera, mentre la vendemmia ha luogo intorno alla metà di ottobre.

L’uva, condotta in cantina, viene selezionata e sottoposta a criomacerazione e spremitura soffice, al fine di preservare le caratteristiche organolettiche del vitigno. In seguito ha luogo la fermentazione alcolica a bassa temperatura, al termine della quale il vino è pronto per essere imbottigliato e messo in commercio con la gradazione alcolica di 13% vol.

E’ ora di stappare la bottiglia di Coda di volpe, ricordandoci di versarlo ben fresco in calici a tulipano dall’apertura media, alla temperatura di servizio di 10° C. Il colore è giallo paglierino carico, con bei riflessi dorati; al naso gli aromi sono per lo più floreali e fruttati, con sentori di agrumi, pera e frutti esotici, come l’ananas, inoltre si avvertono lievi note minerali e di vaniglia.

Assaggiando il vino, esso si rivela decisamente fresco, grazie alla buona acidità, leggermente sapido ed armonico; equilibrato pur se con poco corpo e struttura, è secco e con una finale contraddistinto da un leggero retrogusto di mandorla.

Con cosa abbiniamo la Coda di volpe della Cantina di Solopaca? Ovviamente con antipasti di pesce, crudi e crostacei, risotto ai frutti di mare, e pesce arrosto; si sposa bene anche con pietanze a base di verdure, ortaggi gratinati, zuppe leggere, formaggi non stagionati, inoltre con carni bianche poco condite e la pizza. Questo vino si presta ad un invecchiamento in cantina di pochi anni, del resto è preferibile berlo giovane. Alla salute!