Degustazione Fluente Syrah della Cantina Quattrocieli

Un rosso schietto, ma allo stesso tempo complesso

Questa settimana il nostro viaggio fa tappa ad Alcamo, in provincia di Trapani, dove l’azienda Quattrocieli è impegnata da cinque anni nella produzione di vini biologici, ottenuti da vitigni autoctoni. Una filosofia precisa e genuina, che ben traspare da “Fluente”, il Syrah Terre Siciliane Igt, che ben trasmette gli intenti che si sono prefissati Giuseppe e Valentina, titolari della cantina, nella realizzazione dei loro prodotti.

I vigneti, situati nel territorio trapanese, sono allevati secondo i dettami dell’agricoltura biologica, mediante costanti lavorazioni manuali che escludono l’uso di pesticidi o concimi chimici. Le piantagioni del Syrah, utilizzato in purezza in questo caso, sono quelle ubicate a Fontanelle, vicino Calatafimi, caratterizzate da un suolo a medio impasto, ricco di argilla e gesso; la vendemmia ha luogo manualmente intorno al mese di settembre, o quando comunque i grappoli sono ben maturi. Le uve sono sottoposte a pigiatura e a macerazione, con conseguente fermentazione alcolica e malolattica, in recipienti di acciaio inox. L’affinamento è svolto in vasche di acciaio per alcuni mesi, successivamente il vino è imbottigliato e commercializzato con la gradazione di 13% vol.

Stappiamo il “Fluente” Syrah Terre Siciliane Igt un’ora prima del consumo, e versiamolo in ampi calici a tulipano alla temperatura di servizio di 18° C. Il colore è un bel rosso rubino intenso con riflessi violacei, tendenti al granato. Avvicinando il bicchiere al naso potremo avvertire dapprima sentori di frutti di bosco, anguria, smalto, in seguito, con l’ossigenazione, emergeranno aromi di confettura di fragole, more, nonché note di pepe e cuoio.

All’assaggio il vino esprime tutta la propria struttura, il buon corpo e l’equilibrio; secco ma dotato di una consistente spalla acida, è ampio e dotato di un finale ben persistente, dove ritroviamo le sensazioni fruttate già percepite all’olfatto. Il “Fluente” Syrah di cantina Quattrocieli si abbina molto bene a piatti a base di carne, dai primi come cannelloni o bucatini con pancetta, a secondi quali pollo alla cacciatora, filetto al pepe verde, carne ai ferri o un gustoso hamburger di maiale, per finire con salumi e formaggi stagionati. Non si presta ad un lungo invecchiamento in cantina. Alla salute!

7 / 10 Voto Finale
Profumi
Gusto
Equilibrio
Persistenza
Longevità
Rapporto Qualità Prezzo