si a Lessini Durello 36 Mesi Doc Giannitessaribbina egregiamente ad antipasti di pesce, specialmente crudi e crostacei, risotti alla marinara e con tartufo, rustici vegetariani, ortaggi gratinati, ma soprattutto è l’ideale da consumare nel corso di un elegante aperitivo

Degustazione Lessini Durello 36 Mesi Doc della Cantina Giannitessari

Uno spumante elegante e pieno di vitalità.

Un vino pieno di vitalità e complessa esuberanza

Questa settimana facciamo la conoscenza del Lessini Durello Doc 36 Mesi Brut dell’azienda Giannitessari di Roncà, in provincia di Verona. Ci troviamo di fronte ad un Metodo classico realizzato con grande cura e, senza stare a scomodare paragoni con gli champagne francesi con i quali questo vino condivide lo stesso procedimento di maturazione, possiamo affermare che si tratta di un prodotto complesso e che manifesta sorso dopo sorso tutta l’attenzione impiegata nel confezionarlo.

Siamo nel territorio dei Monti Lessini, in Val d’Alpone, dove su terreni di origine vulcanica ricchi di sostanze minerali nascono i vigneti di Durella, l’uva utilizzata in purezza per la realizzazione del Metodo Classico Brut. Le piantagioni godono di significative escursioni termiche e sono coltivate con il sistema a guyot, con 7.000 viti per ettaro. La vendemmia avviene manualmente durante il mese di settembre, quando i grappoli sono deposti in cassette e condotti in cantina, per essere sottoposti a pressatura soffice; segue la fermentazione alcolica alla temperatura controllata di 14-16° C, quindi una seconda fermentazione.

Una volta imbottigliato, il vino affina sui lieviti per almeno tre anni nelle cave sotterranee dell’azienda. Dopo la sboccatura c’è la messa in commercio in 45.000 bottiglie da 0.75, con la gradazione di 12% vol. Stappiamo il Lessini Durello Doc 36 Mesi Brut Metodo classico e versiamolo in flute o calici a tulipano non troppo ampi, alla temperatura di servizio di 8° C. Il colore è giallo paglierino carico, con spuma abbondante e perlage fine e persistente.

Al naso emergono sentori tipici dei vini metodo Champenoise, quali la brioche e la crosta di pane, la crema pasticcera, i fiori bianchi, oltre ad aromi di agrumi, frutti tropicali e note minerali. Portando il vino alla bocca saremo subito travolti dalla suo essere avvolgente, oltre che decisamente cremoso e fresco, in virtù dell’acidità e mineralità proprie del vitigno Durella; ben strutturato ed equilibrato, è corposo e dotato di un finale molto persistente, dal lieve retrogusto fruttato.

Il Lessini Durello Doc 36 Mesi Brut di Giannitessari si abbina egregiamente ad antipasti di pesce, specialmente crudi e crostacei, risotti alla marinara e con tartufo, rustici vegetariani, ortaggi gratinati, ma soprattutto è l’ideale da consumare nel corso di un elegante aperitivo. Non si presta ad un invecchiamento in cantina. Alla salute!


Profumi: 6,5
Gusto: 7,5
Equilibrio: 7,5
Persistenza: 7
Longevità: 6,5
Rapporto q/p: 7