Monte Tenda Gianni Tessari

Degustazione Monte Tenda Soave Classico Doc della Cantina Giannitessari

Un vino brioso, ma ben strutturato

Il Soave Classico Doc “Monte Tenda” prodotto dalla Cantina Giannitessari conquista fin dal primo sorso grazie alle sue proprietà organolettiche.

Un bianco di elevata fattura, ideale da bere sia in un momento di relax che per accompagnare pietanze a base di pesce o carni bianche: è ottenuto da uve Garganega (85%) e Trebbiano di Soave (15%), coltivate nel cru situato in prossimità del Monte Tenda, nel cuore della celebre area del Soave. I terreni sono prettamente di tipo calcareo, le piantagioni allevate con il sistema a spalliera, con una resa di 100 ettolitri per ettaro.

La vendemmia è svolta manualmente intorno al mese di settembre, quando i grappoli vengono selezionati con cura e successivamente sottoposti a pressatura soffice; la fermentazione alcolica avviene in recipienti di acciaio inox alla temperatura controllata di 14-16° C. L’affinamento è eseguito in contenitori di acciaio per un massimo di 8 mesi: infine il vino è imbottigliato e messo in commercio in 20.000 esemplari all’anno, con la gradazione di 12% vol.

Stappiamo il “Monte Tenda” Soave Classico Doc e versiamolo fresco in calici a tulipano, alla temperatura di servizio di 10-12° C. Il colore è giallo paglierino intenso, con riflessi dorati. Al naso ci colpisce un vivace bouquet composto da sentori di fiori bianchi, frutta a pasta bianca e gialla (pesche nettarine, agrumi, ananas), oltre che da aromi minerali ed interessanti note di burro e crema pasticcera al limone.

All’assaggio esprime tutta la propria freschezza e morbidezza, con una sensazione dolce di frutta, che rende il vino di piacevole beva; ben strutturato, corposo ed equilibrato, è elegante e dotato di un finale persistente con un leggero retrogusto di mandorla.

Abbiniamo il “Monte Tenda” Soave Classico Doc di Giannitessari a piatti di pesce come antipasti sia crudi che cotti, pasta all’uovo con mitili e crostacei, pesce al forno e alla griglia, ma anche a carni bianche non troppo condite, ortaggi gratinati, formaggi non stagionati. È ottimo per essere consumato nel corso di un aperitivo in compagnia.

Questo vino si presta ad alcuni anni di invecchiamento in cantina, con la bottiglia coricata al buio. Alla salute!

7.4 / 10 Voto Finale
Profumi
Gusto
Equilibrio
Persistenza
Longevità
Rapporto Qualità Prezzo