Degustazione Paradise Rosé Brut della cantina Valdo

Un vino spumante che propone un intrigante viaggio dal Veneto alla Sicilia: è Paradise Rosé Brut della cantina Valdo, di Valdobbiadene in provincia di Treviso.

Siamo nel regno del Prosecco, e questa bottiglia dall’aspetto glamour, progettata dalla designer Ceci Johnson per omaggiare l’arte italiana, intende offrire un’interpretazione personale e caratteristica dello spumante rosé.

Come abbiamo detto, il “viaggio in Italia” è compiuto unendo il vitigno Glera, protagonista assoluto del Prosecco di casa Valdo, al Nerello Mascalese, tra le uve a bacca rossa più diffuse in Sicilia.

I vigneti sono situati ad un’altitudine compresa fra i 100 ed i 300 metri sul livello del mare, su terreni collocati in Veneto e Sicilia. I grappoli di Glera e Nerello Mascalese sono sottoposti a spremitura e a macerazione, senza sosta sulle bucce, per realizzare la vinificazione in rosato.

La fermentazione avviene secondo il metodo Martinotti-Charmat, con la presa di puma in autoclave, dove il vino, assemblato, rimane per quattro mesi. Infine segue l’imbottigliamento e la messa in commercio, con la gradazione di 11,50% vol.

Stappiamo il Valdo Paradise Rosé Brut e versiamolo in flûte o calici dall’apertura non troppo ampia alla temperatura di servizio di 6-7° C.

Noteremo un colore rosa tenue, con un perlage fine e molto persistente. L’esame olfattivo ci farà scoprire aromi floreali, assieme a particolari sentori di frutti di bosco, fragola, mela, pesca e piccoli frutti rossi, donati dall’unione dei due vitigni.

In bocca è fresco, lievemente sapido, pieno e morbido; armonico e di ottima beva, possiede un buon corpo, vivacità, ed un finale persistente e leggermente fruttato.

Il Valdo Paradise Rosé Brut si abbina egregiamente a svariati piatti vegetariani e a base di ortaggi, zuppe, carni bianche in umido e alla pizza. E’ l’ideale anche con antipasti di pesce a base di crostacei ed insalate di mare, ottimo da consumare nel corso di un aperitivo all’aria aperta.

Non si presta all’invecchiamento in cantina. Alla salute!

6.9 / 10 Voto Finale
Profumi
Gusto
Equilibrio
Persistenza
Longevità
Rapporto Qualità Prezzo