Venus Conti Zecca

Degustazione “Venus” Rosato del Salento Igp Conti Zecca

“Venus” come il luminoso pianeta e come l’antica dea dell’amore e della bellezza: è questo il nome del vino rosato che andremo a degustare questa settimana.

Prodotto dall’azienda Conti Zecca di Leverano (Lecce), è un Rosato del Salento Igp connotato da una grande freschezza, oltre che da corpo e possenza.

La cantina, nei 320 ettari di proprietà, coltiva da decenni varietà d’uva autoctone come il Negroamaro, che da’ vita al vino oggetto della degustazione. Coltivate nella vigna Pezzo della Casa di Veglie, le piantagioni sorgono su terreni di origine alluvionale e di matrice calcarea, fattore che enfatizza la freschezza nel prodotto finale.

I vigneti sono allevati con la tecnica del cordone speronato e del guyot, ed offrono una resa di 80 quintali per ettaro. Dopo la vendemmia, le uve Negramaro, per almeno il 70% del totale, e quelle di altri vitigni autoctoni autorizzati, per il restante 30%, vengono diraspate e sottoposte a pigiatura soffice. La macerazione sulle bucce ha luogo, per circa 12 ore, in recipienti di acciaio inox, a temperatura controllata.

Il mosto fiore è messo a fermentare e maturare in vasche di cemento rivestite di resine epossidiche alimentari. Dopo alcuni mesi il vino è assemblato, imbottigliato e messo in commercio, con la gradazione di 13% vol.

“Venus” Rosato del Salento Igp va stappato fresco in calici a tulipano dall’apertura media, alla temperatura di servizio di 12° C.

Si presenta con un colore rosato carico, tendente al rame e alla buccia di cipolla. Al naso è connotato da sentori floreali (rosa) e fruttati (pesca, fregola matura, ciliegia, mandorla), ma non mancano anche nette note minerali e di idrocarburi.

Portando il vino in bocca si presenta dotato di una grande acidità, di buon corpo e non troppo strutturato; lievemente sapido, il sorso è inoltre secco e intenso, con un finale persistente e caratterizzato da un retrogusto di frutta leggermente acerba.

“Venus” Rosato del Salento Igp Conti Zecca si abbina bene a pietanze marinare come il brodetto, seppie e piselli, la calamarata; inoltre si sposa egregiamente con carni bianche in umido come il coniglio, torte salate, parmigiana di melanzane, formaggi e salumi non troppo stagionati.
Non si presta ad un invecchiamento in cantina. Alla salute!

6.8 / 10 Voto Finale
Profumi
Gusto
Equilibrio
Persistenza
Longevità
Rapporto Qualità Prezzo