Un interessante spumante realizzato con uve Trebbiano Romagnolo coltivate con il metodo biologico: è B.Io, il vino realizzato da Terre Cevico che andremo a degustare questa settimana.

Il Romagna a Denominazione di origine controllata “Bpuntoio” fa parte di una linea di prodotti ottenuti mediante il solo utilizzo di prodotti organici e di origine naturale, al fine di valorizzare le viti e l’ecosistema. La cooperativa Terre Cevico, che gestisce la coltivazione di 7.000 ettari di vigneti, è impegnata specialmente nella valorizzazione di vitigni autoctoni, come il Trebbiano Romagnolo (tra le quattro tipologie esistenti in Italia assieme all’Abruzzese, Toscano e Modenese).

Le viti, allevate con il sistema a guyot e casarsa, sono situate nelle pianure e nelle colline della provincia di Forlì-Cesena, e al confine con il territorio di Ravenna; i terreni godono di un clima caldo e ben ventilato. Durante la vendemmia le uve sono portate in cantina, diraspate e sottoposte a pigiatura soffice. Il mosto è messo a fermentare in contenitori di acciaio inox alla temperatura controllata di 16° C. Successivamente, il vino è condotto in autoclave per effettuare la seconda fermentazione (secondo il metodo Martinotti-Charmat) e per l’affinamento sulle fecce, al fine di conferire al vino maggiore complessità e corposità. Dopo circa due mesi il B.Io Trebbiano spumante brut è imbottigliato e messo in commercio con la gradazione di 12% vol.

Il vino, che si presenta in una bottiglia esteticamente bella da vedere, va versato fresco in calici a tulipano, alla temperatura di servizio di 6-8° C. La spuma è consistente, il perlage fine e abbastanza persistente, mentre il colore è giallo paglierino brillante; al naso è possibile avvertire un intenso bouquet composto da aromi di fiori bianchi, agrumi, frutta a polpa bianca, pere, mele e mandorla. Portando il vino alla bocca ne percepiamo la freschezza, la buona struttura ed una discreta sapidità; delicato e fragrante, è dotato di un finale mediamente persistente.

Il B.Io Trebbiano spumante Romagna Doc si abbina egregiamente ad aperitivi e può accompagnare antipasti di pesce crudo e di verdure, primi piatti leggeri e formaggi morbidi e grassi, come il gorgonzola o lo stracchino. Si sposa bene anche con particolari varietà di pizze senza pomodoro. Alla salute!