Il Cabernet Sauvignon Superiore Ca’ Vescovo è il protagonista della nostra degustazione settimanale: si tratta di un vino rosso contraddistinto dalla Denominazione d’origine controllata Friuli Aquileia, la cui produzione è consentita nel territorio della provincia di Udine, mentre la dicitura Superiore sta ad indicare un maggiore tenore alcolico rispetto alla versione base.

La storica tenuta Ca’ Vescovo, situata alle porte di Aquileia, ha fatto parte sin dall’antichità dei poderi dei patriarchi di Aquileia, poi nel 1420 è passata ai Dogi di Venezia e infine alla Baronia di Trieste. In un territorio situato tra le Alpi Carniche ed il Mare Adriatico, su suoli di tipo argilloso e ghiaioso, viene coltivato il vitigno Cabernet Sauvignon, utilizzato in purezza per la realizzazione del vino in oggetto; l’area gode di un clima favorevole per lo sviluppo della vite, con giornate assolate, buone escursioni termiche ed il benefico influsso delle brezze marine.

Dopo la vendemmia, l’uva viene condotta in cantina per essere diraspata e selezionata. Gli acini vengono messi a macerare in fermentini verticali, per un massimo di 10 giorni; dopo lo svolgimento della fermentazione malolattica, il mosto è messo ad affinare per 6 mesi in botti di rovere di Slavonia, per consentire al vino di raggiungere una maggiore complessità organolettica. In seguito il prodotto è imbottigliato e messo in vendita con la gradazione alcolica di 13% vol.

Stappiamo il Cabernet Sauvignon Superiore Ca’ Vescovo un’ora prima di consumarlo e versiamolo in ampi calici di tipo Bordeaux alla temperatura di servizio di 18° C. Ad un esame visivo, il vino si presenta di un colore rosso rubino intenso, con riflessi granati e violacei sull’unghia. Al naso potremo percepire un bouquet composto da sentori floreali e fruttati, in particolare piccoli frutti di bosco (mirtilli, more, lamponi), e sentori speziati (pepe e cacao).

Assaggiando il Cabernet Sauvignon Superiore Ca’ Vescovo scopriremo un vino di buon corpo e media struttura, equilibrato; armonico e dal tannino dolce ma non invasivo, possiede un finale di discreta persistenza.
E’ ideale da abbinare a primi piatti con ragù di carne, carni alla brace, arrosti, selvaggina, salumi e formaggi non troppo stagionati. Si presta bene ad accompagnare anche pietanze elaborate a base di verdure, ad esempio le melanzane alla parmigiana. Questo prodotto di Tenuta Ca’ Vescovo può essere sottoposto ad un moderato invecchiamento in cantina, altrimenti può essere consumato giovane. Stappate, brindate e… alla salute!