Chamaeleon Marche bianco Igt Bastianelli

Degustiamo il Chamaeleon Marche bianco Igt Bastianelli

Questa settimana degusteremo un vino bianco decisamente particolare, dalla spiccata personalità e dalle caratteristiche piuttosto insolite per un bianco: stiamo parlando del Chamaeleon Marche bianco Igt Bastianelli, un prodotto contraddistinto…

Questa settimana degusteremo un vino bianco decisamente particolare, dalla spiccata personalità e dalle caratteristiche piuttosto insolite per un bianco: stiamo parlando del Chamaeleon Marche bianco Igt Bastianelli, un prodotto contraddistinto dalla denominazione Marche bianco Indicazione geografica tipica. Si tratta di un vino dai profumi decisi, che per caratteristiche organolettiche e gustative ricorda quasi la complessità di un rosso.

I vitigni utilizzati per la sua realizzazione sono la Malvasia di Candia, per il 60%, e la Passerina ed il Pecorino, rispettivamente per il 20% ciascuno. Le piantagioni, allevate con il sistema a controspalliera, sono ubicate nel Comune di Monte San Pietrangeli (Fermo), su terreni esposti a sud-ovest, dal suolo argilloso e sabbioso. Durante la vendemmia viene svolta la raccolta manuale dei grappoli, che vengono condotti in cantina e sottoposti a diraspatura; l’uva, senza essere pigiata, è messa a fermentare in recipienti di acciaio inox, dove per sei mesi avviene la macerazione del mosto a contatto con le proprie bucce, a differenza della maggior parte dei vini bianchi per i quali la macerazione e maturazione avviene senza la presenza delle bucce. In seguito il vino è imbottigliato e messo in vendita.

Procuriamoci dei calici a tulipano dall’apertura non troppo ampia, in modo da consentire al vino un’adeguata ossigenazione e lo sviluppo degli aromi, e stappiamo il nostro Chamaeleon Marche bianco Igt Bastianelli; versiamolo ad una temperatura di servizio di circa 12-14° C e facciamolo roteare nel bicchiere. Il colore giallo dorato tendente all’ambrato (da notare che la bottiglia presa in esame è del 2015), con accesi riflessi dorati, fa già presagire la complessità aromatica che ci accingiamo a scoprire.

Al naso il Chamaeleon esprime il proprio deciso carattere, con sentori di frutta (albicocca, kumquat), fiori (camomilla), miele, pepe ed altre spezie quali rosmarino e salvia. Assaggiando il vino ne percepiamo la buona struttura, la sapidità unita ad una discreta acidità; in bocca è fresco, caratterizzato da una netta nota aromatica già percepita all’olfatto e da una buona presenza tannica, insolita per un vino bianco, il finale è persistente.

Possiamo abbinare il Chamaeleon Marche bianco Igt Bastianelli a pietanze a base di pesce, come antipasti, primi piatti, crostacei, mitili, pesce in umido; un accostamento ideale è anche quello con le carni bianche, con sostanziose preparazioni a base di ortaggi, zuppe e formaggi non troppo stagionati. Insomma, un vino bianco particolare che sotto certi aspetti organolettici ricorda quasi un rosso, ma che non si presta all’invecchiamento in cantina. Alla salute!