Un vino rosso parente del Gattinara

Il Ghemme pare fosse famoso già ai tempi di Plinio il Vecchio… questo vino, infatti, vanta origini molto antiche. La zona di produzione  è in provincia di Novara e comprende il territorio dei Comuni di Ghemme e Romagnano Sesia, ai confini con la Valsesia, con il Monte Fenera a Nord e i laghi Maggiore ed Orta a Nord Ovest.

La ricchezza di questo territorio si ritrova anche nel vino. Le colline, infatti, hanno terreni con rocce e detriti di varia composizione (tufi, argille e caolini), ricchi di Sali minerali, che aggiungono sapidità all’uva.

Ghemme vino, caratteristiche

Il Ghemme Docg è ottenuto da uve Nebbiolo per almeno l’85%, mentre è consentito l’utilizzo dei vitigni Vespolina e Bonarda fino a un massimo del 15%. L’affinamento minimo è di almeno 34 mesi, di cui almeno 18 in legno.  Per il Ghemme Riserva (invecchiato) invece è di almeno 46 mesi di cui 24 in legno.

Il Ghemme si presenta di colore rosso rubino, con riflessi che tendono al granata. Ha un profumo caratteristico, che ricorda la violetta, con sentori speziati e di liquirizia. Al palato è asciutto, sapido, strutturato, con un fondo gradevolmente amarognolo.

Ghemme vino, abbinamenti

Questo vino è il compagno ideale di primi piatti con ragù di carne, ma è perfetto anche con arrosti di carni rosse e bianche, brasati e stufati. È ideale con i formaggi stagionati. Va gustato a una temperatura di servizio di 18-20°C.