gnocchi di carote al vino bianco

Gnocchi di carote al vino bianco

Che si tratti di quelli umani o di quelli mangerecci, gli gnocchi di carote al vino bianco conquistano non pochi cuori.  Non sono difficili da fare e servono anche pochi ingredienti,…

Che si tratti di quelli umani o di quelli mangerecci, gli gnocchi di carote al vino bianco conquistano non pochi cuori. 

Non sono difficili da fare e servono anche pochi ingredienti, ma il rischio di farli venire troppo molli o simili a dei poco saporiti tocchetti di pietra lavica, spesso distoglie le anime pie che si accingono a prepararli. Per non parlare poi del fatto che, essendo a base di patate, molte signorine la menano con la pesantezza e i rotolini, che poi non passano la prova tubino, il cielo si oscura e finisce il mondo.

Siamo ormai in piena fase detox post Natale e tra un po’ inizieremo a pensare alla prova costume, così vi propongo una ricetta una che ho inventato (ricordo sempre che non sono una food blogger) e che mi sembra perfetta per lo sgarro del weekend: gli gnocchi di carote

Perchè?

  • Le carote contengono betacarotene, che stimola l’abbronzatura e iniziare da gennaio è cosa buona e giusta
  • Non sono troppo pesanti perchè hanno una minima percentuale di patate
  • Si possono condire con tanti sughetti di verdure.

Gnocchi di carote al vino bianco: ingredienti

  • 400 g di carote
  • 200 g di patate
  • Farina q.b. (non meno di 180-200 g in ogni caso)
  • 3 uova
  • 2 cucchiai di parmigiano
  • Sale q.b.
  • Una grattata di noce moscata
  • Vino bianco q.b.

Gnocchi di carote al vino bianco: preparazione

  1. Pelate e lessate patate e carote. Le patate, sbucciatele dopo averle lessate perchè trattengono più amido. Una volta raffreddate, asciugate le carote con la carta assorbente premendole un po’ e frullatele col minipimer. Schiacciate quindi le patate con lo schiacciapatate e amalgamate i due composti in una ciotola.
  2. A questo punto, unite le uova, il parmigiano, il sale e la noce moscata. Impastate un po’ e iniziate ad aggiungere la farina, sempre impastando, finchè il composto non vi sembra strutturato ma soffice. 
  3. Ora non vi resta che realizzare gli gnocchi facendo i classici serpentelli, tagliarli a tocchetti e girarli sulla forchetta. Poi fate una piroetta, guardate in su, guardate in giù e date un bacio a chi passa per primo. Va benissimo pure il gatto.

E il vino bianco?

Ecco il barbatrucco! Cuocete gli gnocchi di carote in acqua salata e vino bianco in pari quantità.

Buon appetito e, come sempre, cin cin!

Ps: per questo piatto vi consiglio uno Chardonnay IGT Verona frizzante.