Un’azienda vinicola che ha puntato sull’agricoltura ecocompatibile

Oggi siamo in Veneto, nel cuore della Valpolicella, patria di uno dei vini più famosi al mondo: l’Amarone. In questo splendido angolo d’Italia si trova la Cantina Viviani, che coltiva 10 ettari di vigneto a Mazzano. L’azienda, che ha abbandonato i prodotti di sintesi, puntando tutto sull’agricoltura ecocompatibile, è guidata da Claudio Viviani e sua moglie Sandra, ma la sua storia è molto più antica.

La famiglia di mio marito – come ci racconta Sandra – aveva da sempre i campi. Già i bisnonni facevano vino. Naturalmente era una realtà completamente diversa da quella di adesso. La zona era poverissima e con i campi si faceva un po’ di tutto, frutta, uva, ortaggi. È stato il papà di Claudio a cambiare direzione e a concentrarsi di più sul vino, acquistando altri vigneti. Faceva vino sfuso che vendeva ai grandi imbottigliatori della zona. Ma la vera rivoluzione è arrivata con Claudio, che ha cambiato sia il metodo di vinificazione che il lavoro nel vigneto. Ha cominciato ha imbottigliare il vino con la propria etichetta alla fine degli anni ’80. Da quasi subito è andato bene e l’azienda ha smesso completamente con la vendita di vino sfuso. Ha allargato la cantina, ha cambiato la viticoltura un po’ alla volta dalla tradizionale pergola Veronese al gyot francese. Poi l’acquisto di macchinari per l’imbottigliamento proprio”.

Claudio e Sandra si sono conosciuti nel 1991 e hanno cominciato a lavorare insieme nel  2009. La loro storia è costellata di piccole grandi soddisfazioni: 16 3 bicchieri Gambero Rosso e clienti in 28 paesi del mondo! La Cantina Viviani produce  i vini tradizionale della Valpolicella: Valpolicella Classico, Valpolicella Ripasso Classico Superiore, Valpolicella Classico Superiore “Campo Morar”, Amarone della Valpolicella Classico, Amarone della Valpolicella Classico “della Casa dei Bepi” (un’Amarone riserva), Recioto della Valpolicella Classico.

Se il loro vino di punta (l’Amarone della Casa dei Bepi) fosse una persona sarebbe senz’altro potente, ma elegante… anche se il Superiore Campo Morar andrebbe d’accordo con tutti, poiché è un vino estremamente versatile!

Grazie alla Cantina Viviani per questa bella chiacchierata!