Intervista all’Azienda Agricola Ciccone di Bisenti, tra innovazione e tradizione

Una giovane cantina nata con l’obiettivo di valorizzare un’antica tradizione, per creare un prodotto di alto livello: è l’azienda Ciccone, nuova realtà guidata da Matteo Ciccone a Bisenti, in provincia di Teramo.

Siamo in Abruzzo, nella zona del Gran Sasso e precisamente nella vallata del fiume Fino, dove tra Montepulciano e Trebbiano nasce anche il raro vitigno autoctono Montonico, che dà vita ad un vino noto da secoli: le truppe francesi ad esempio, dislocate sul territorio sul finire del 700, lo chiamavano “le petit champagne”. Ed è proprio dal Montonico che parte l’avventura della cantina teramana, nata “per gioco”, come ci racconta Matteo. Ma c’è dell’altro.

“Circa 12 anni fa io e mio padre abbiamo recuperato un vecchio vigneto di uva Montonico vicino Bisenti, dove nasce questo vitigno”. – ci racconta Matteo Ciccone, titolare dell’azienda – “Sin da subito ci siamo cimentati nella produzione di uno spumante metodo classico, anche dietro consiglio di un enologo, il professor Leonardo Seghetti, che ci ha seguito passo dopo passo fin dall’inizio. Da principio ci sono stati alcuni problemi nella realizzazione delle bottiglie, ma successivamente, con l’affinamento delle tecniche di produzione e della stagionatura delle bottiglie a temperatura controllata, nel 2014 abbiamo reimpiantato un ettaro di terreno con uva Montonico e, dopo due anni, abbiamo svolto la nostra prima vendemmia ufficiale, con la produzione di 5.700 bottiglie di spumante metodo classico, messe in vendita nel 2020, e 996 di bianco “Pretonico” sempre a base di Montonico in purezza”.

Non solo Montonico: nell’ettaro e mezzo di terreni di proprietà della cantina, tra vigne di pochi anni di età ed altre di circa 60 anni, c’è spazio anche per il Montepulciano, bandiera dell’enologia abruzzese. Inoltre, l’azienda è impegnata anche nella realizzazione di pasta, con prodotti a base di grano duro varietà San Carlo, trafilati al bronzo.

Abbiamo puntato sul Montonico perché è il vitigno tipico del territorio di Bisenti, intuendo la potenzialità della spumantizzazione esclusivamente con il metodo classico, vista anche la spiccata acidità di questo tipo di uva” – continua Matteo – “È nato comunque tutto per gioco, e anche grazie alla spinta di mio padre”.

I prodotti dell’azienda agricola Ciccone sono il “Pilatum”, Spumante Abruzzo Dop metodo classico, con tre anni di maturazione sui lieviti; il “Pretonico”, Montonico che matura in acciaio 7-8 mesi, disponibile sia in versione Classico che Superiore; il “Kanat”, Montepulciano d’Abruzzo Dop, con affinamento in acciaio o mista con passaggio in botte, a seconda delle annate, e Cerasuolo d’Abruzzo Dop.

Se il loro vino di punta (“Pilatum”) fosse una persona, che tipo sarebbe? Matteo non ha dubbi – “sarebbe una donna molto affascinante e sfuggente, ma che regala molte soddisfazioni”.

Ringraziamo l’azienda agricola Ciccone per la chiacchierata e… alla salute!