la miglior enoteca di vini italiani nel mondo chambers street wines

La miglior enoteca di vini italiani nel mondo: Chambers Street Wines a New York

La miglior enoteca di vini italiani nel mondo? Si chiama Chambers Street Wines e si trova a New York. Un posto magico, come lo è tutta New York, del resto….

La miglior enoteca di vini italiani nel mondo? Si chiama Chambers Street Wines e si trova a New York.

Un posto magico, come lo è tutta New York, del resto. Un angolo di mondo in cui Jamie Wolff custodisce e propone ai suoi clienti il meglio dei vini italiani, non tanto per il prestigio delle etichette in vendita, quanto per la ricerca, la cura e l’attenzione che Wolff riserva alla scelta di ogni singola bottiglia che ospita nella sua enoteca.

Chambers Street Wines apre nel 2001 e in poco tempo diventa un punto di riferimento per gli appassionati che ormai sanno di potervi trovare non solo i vini di piccoli produttori artigiani, ma soprattutto una persona capace di guidarli nella scelta che più si confà ai loro desideri. Sì, perché Jamie non è il classico venditore da strapazzo, è piuttosto un interlocutore che ha scelto di vendere vini alle persone raccontando storie e trasmettendo conoscenza, emozioni ed esperienza.

Storie che impara direttamente qui in Italia, dato che viene almeno due volte all’anno, spesso anche tre, per poter gironzolare divertito e affascinato tra aziende, cantine e fiere nazionali alla ricerca delle bottiglie perfette. Bottiglie esclusivamente di produttori che seguono l’intera filiera e che producono con metodi naturali.

Muove un volume di circa 240.000 bottiglie all’anno delle quali quelle italiane rappresentano quasi la metà, seguite da Francia, Spagna e Portogallo. Una piccola oasi europea per cultori e bevitori di storie oltre che di vino. Storie che fanno di questo posto la miglior enoteca di vini italiani nel mondo anche perché Wolff non nasconde il fatto che di vini con difetti in Chambers Street Wines non ne vuole nessuno.

Volete sapere quali sono le bottiglie che da lui, a Manhattan, fatturano di più prima ancora di Champagne, Borgogna e Bordeaux? Quelle che vengono dal Piemonte.

A Manhattan italians do it better.