Stabilire quanto costa produrre una bottiglia di vino non è una cosa semplice. Dal vigneto alla bottiglia etichettata, infatti, ci sono una serie di passaggi che fanno via via lievitare il prezzo.

Vediamo insieme l’infografica su quanto costa produrre una bottiglia di vino!

quanto costa produrre una bottiglia di vino

Il tappo riveste un ruolo importante quando si parla di vini. I tappi di sughero sono solitamente utilizzati per i vini che prevedono un affinamento più lungo in bottiglia perché la microporosità del materiale consente una lenta ossigenazione. I tappi sintetici (che non sono in silicone!) sono impiegati invece per i vini da consumare entro un paio di anni al massimo dall’imbottigliamento (perché non sono porosi).

Anche il vetro ha un suo costo e in enologia è il materiale per eccellenza grazie alle caratteristiche d’inalterabilità, igiene, resistenza ed estetica. Il produttore deve scegliere non solo la forma della bottiglia, ma anche il colore, che non è mai casuale.

L’etichetta rientra a pieno titolo nei costi di packaging. È un elemento fondamentale e per accattivare il potenziale cliente deve fare leva su una bella immagine. L’attenzione del produttore, dunque, ricade sulla forma, il materiale (pvc, lamine di metallo, carta) e le lavorazioni (lucidature, stampa a freddo o a caldo).

Forse una volta le retro etichetta non era molto considerata, ma oggi la musica è decisamente cambiata e il consumatore vuole conoscere il vino e la sua cantina. Il produttore, quindi, non può fare a meno di investire su questo elemento della bottiglia.

Produrre il vino non è una cosa semplice e dal vigneto alla bottiglia etichettata i passaggi sono numerosi. Si comincia con gli interventi colturali, poi alle operazione di diraspatura-pigiatura che portano al vino vinficato, il quale viene trasferito in vasi vinari di legno o acciaio per l’invecchiamento e solo alla fine il vino viene imbottigliato e commercializzato. Nel mezzo di questo processo bisogna considerare i vari costi di potatura, concimazione, manodopera, vendemmia, manutenzione di macchinari agricoli e attrezzature, costi di ammortamento per vasi vinari e attività generiche di cantina.

Per concludere, possiamo affermare con una certa sicurezza, che il costo di una bottiglia di vino che sia di buona qualità non può essere inferiore ai 3 euro (3,50-4€ se il vino è bio) perché realizzare una bottiglia di vino è un processo lungo, che richiede l’impiego di uve di una certa qualità, cantine, macchinari, energia elettrica, manodopera, vetro, tappi, etichette, senza considerare il margine del produttore, il ricarico delle GDO e l’Iva (al 22%). Qui, troverai qualche consiglio su come comprare un buon vino al supermercato.