come raffreddare il vino

Raffreddare il vino, ghiaccio si o no?

Con l’arrivo ruggente dell’estate il desiderio di fresco diventa impellente, ma il vino non è come la birra, che va servita rigorosamente fredda, richiede la giusta temperatura di servizio. Una…

Con l’arrivo ruggente dell’estate il desiderio di fresco diventa impellente, ma il vino non è come la birra, che va servita rigorosamente fredda, richiede la giusta temperatura di servizio. Una cosa è certa però: il ghiaccio nel vino proprio no!

Il vino è vivo, un liquido dinamico e mettere dei cubetti di ghiaccio nel calice significa “diluirne” il sapore, oltre che alterarne completamente la natura. Come abbassare la temperatura di un vino? Il frigo è perfetto per questo scopo. Se si tratta di un vino rosso, ad esempio, basta un’oretta prima di stapparlo e se invece si tratta di un vino bianco ci vuole qualche ora. Se hai in programma una cena, puoi metterlo in frigo nel pomeriggio. In questo modo la temperatura scenderà di 10-15°C.

E se si ha poco tempo? Niente panico! Ci sono due soluzioni: freezer o secchiello con del ghiaccio. Il primo sistema è senza dubbio più sbrigativo, 30-40 minuti nel freezer e il gioco è fatto. Con il secchiello e il ghiaccio (addizionato di un pizzico di sale per abbassare il punto di fusione dei cubetti) in una decina di minuti si ottiene un risultato più che accettabile!

In alternativa puoi acquistare una glacette, un contenitore termico che isola la bottiglia e ne rallenta il riscaldamento. Può essere di plastica morbida o rigida, ma anche d’acciaio inox.