Selvoso Poggio Cagnano

Degustazione Selvoso della Cantina Poggio Cagnano

Un giovane progetto incentrato sull’agricoltura biologica e sulla biodiversità come viatico per vini di qualità: è quello della cantina Poggio Cagnano, azienda di Manciano, in provincia di Grosseto, produttrice di “Selvoso”, il Maremma Toscana Rosso Doc protagonista della nostra degustazione. Un blend di tre vitigni diversi coltivati su terreni ricchi di arenaria e posti a 450 metri sul livello del mare, tra il monte Amiata e l’Argentario, che beneficiano di buone escursioni termiche e costante ventilazione.

Si tratta di Ciliegiolo, Sangiovese (per circa il 90% del totale) e di una piccola porzione di Merlot, allevati senza l’uso di diserbanti, pesticidi o trattamenti fitosanitari, che crescono in vigne impiantate nel 2005, con una resa di 50 quintali per ettaro vitato. I grappoli sono raccolti a mano tra settembre ed ottobre, selezionati e condotti in cantina: qui sono diraspati e messi a macerare in recipienti di acciaio inox. Al termine della vinificazione, l’affinamento è svolto in vasche di cemento, per un anno; i vini provenienti dai vari vitigni sono così assemblati e il prodotto finale è imbottigliato e messo in commercio, in 1.900 esemplari all’anno, con la gradazione di 14% vol.

Stappiamo “Selvoso” Maremma Toscana Rosso Doc almeno un’ora prima di degustarlo e versiamolo in ampi calici a tulipano alla temperatura di servizio di 18-20° C. Il colore è rosso rubino intenso con riflessi brillanti violacei tendenti al granato. Al naso si percepiscono subito sentori fruttati, di ciliegie, pesche, mirtilli e frutti di bosco, oltre ad aromi di viola; successivamente si sprigionano note di anice, inchiostro, spezie ed erbe aromatiche. Portando il vino in bocca scopriamo un prodotto secco e con un’acidità fresca e vivace; ben strutturato e di medio corpo, equilibrato e avvolgente, possiede un finale lungo e caratterizzato da un retrogusto di buccia di pesca e frutti rossi.

Gli abbinamenti migliori per il “Selvoso” Maremma Toscana Rosso Doc di Poggio Cagnano sono quelli a base di carni alla griglia, carni in umido, ad esempio lonza di maiale con chutney di cipolle, oppure torte rustiche, fegatini, formaggi e salumi mediamente stagionati. Questo vino si presta ad un invecchiamento in cantina di diversi anni, con la bottiglia coricata, lontano da luci o fonti di calore. Alla salute!

7.3 / 10 Voto Finale
Profumi
Gusto
Equilibrio
Persistenza
Longevità
Rapporto Qualità Prezzo