lunedì, Maggio 27, 2024
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Snack: quelli che mangiamo possono eliminare tutti gli sforzi della dieta! Quali evitare per rimanere in forma?

Nel cuore dell’Europa, tra pasti principali che incantano il palato, si cela un mondo enogastronomico più piccolo, ma altrettanto affascinante: gli snack. Questi bocconcini di piacere, spesso sottovalutati, possono rivelarsi veri e propri capolavori del gusto, insospettabili sabotatori delle nostre diete. Scopriamo quali snack abbracciare con entusiasmo e quali evitare come una pietra miliare sul percorso della salute grazie ad un recente studio londinese.

Lo che studio svela la natura degli snack

Gli studiosi del King’s College di Londra hanno gettato luce su questa questione, esaminando le abitudini alimentari di oltre 850 persone, che hanno tenuto un dettagliato diario culinario per 2-4 giorni. Il risultato? Uno sguardo complesso al mondo degli snack, pubblicato con enfasi sulle pagine dello European Journal of Nutrition, con una verità cristallina: snack come merendine, barrette e salatini non sono eroi della nostra alimentazione.

Biscotti
Biscotti, uno degli snack più amati

Tra gusto e peccato: i numeri degli snack

Immergiamoci nei numeri intriganti e nelle scelte gourmet che caratterizzano il mondo degli snack. Niente meno del 95% dei partecipanti al nostro studio si concede almeno uno di questi piaceri durante la giornata, contribuendo in media a un quarto delle calorie totali ingerite. Un sorprendente 2,28 snack al giorno è la cifra media, con il 47% degli intervistati che ne consuma almeno due, e il 29% che non si accontenta di meno di due.

E le scelte? Da frutta e frutti a guscio di alta classe a patatine, merendine e barrette di dubbia qualità, il divario tra il pranzo raffinato e le pause ghiotte appare sconcertante. Per alcune persone, questo divario si traduce in una vera e propria sconfitta, con peggioramenti nei parametri metabolici e nel peso corporeo. Sembrerebbe che gli snack di scarsa qualità abbiano un impatto più profondo di quanto si pensasse sui pasti principali.

Gli spuntini più amati: una classifica

Tra gli snack più adorati, i biscotti si ergono come sovrani incontrastati, seguiti da frutta, frutti a guscio, e torte che regnano con dolcezza. Ma quando si tratta di conteggi calorici, le torte detengono il primato con un generoso 14%, seguite dai cereali da colazione (13%) e dai gelati e semifreddi (12%). Pasticcini e ciambelle (12%), caramelle (11%), biscotti e brownie (11%), e infine, la frutta secca e i semi (11%), completano la lista delle delizie.

Un aspetto interessante è il momento della giornata in cui ci si dedica a uno spuntino. Chi indulge dopo le 21 sembra subire effetti metabolici più negativi rispetto a coloro che lo fanno in orari diversi. Sorprendentemente, spezzare il digiuno tra i pasti principali con snack di alta qualità, come la frutta fresca o i frutti a guscio, si rivela una scelta saggia che migliora peso, metabolismo e salute cardiovascolare. Una piccola ma significativa lezione dall’enogastronomia degli snack: la qualità fa la differenza!

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