Risale al 1999 la legge che le ha istituite e ad oggi le Strade del vino in Italia sono oltre 150. Piccoli e grandi paradisi che si snodano lungo il Bel paese e che portano appassionati, camminatori e viaggiatori alla scoperta delle eccellenze regionali italiane.

Segnalarvele tutte sarebbe praticamente impossibile ma in vista delle vacanze estive qualche suggerimento di viaggio vogliamo darvelo anche noi. Perché l’Italia merita di essere scoperta, valorizzata, amata e degustata tutta.

  1. La Strada del Barolo e dei grandi vini di Langa: Alba, Barolo, Castiglione Falletto, Cherasco, Diano d’Alba, Dogliani, Grinzane Cavour, La Morra, Monchiero, Monforte d’Alba, Montelupo Albese, Novello, Roddi, Roddino, Rodello, Serralunga d’Alba, Sinio e Verduno, questi i comuni toccati per un percorso tra vigneti, piccoli borghi, orizzonti divisi tra l’azzurro del cielo e il verde delle colline perfettamente abitate dalle vigne. E poi, soprattutto, Lui, il re dei vini italiani: il Barolo.
  2. La Strada del Cannonau:  da Cagliari a Nuoro passando per Villasimius, Castiadas, Muravera, Jerzu, Tortolì, Dorgàli, Orosei, Oliena, Orgosolo e Mamoiada. Io ne ho visto un pezzo e non sto neanche a spiegarvi la meraviglia di questi luoghi a volte letteralmente incontaminati. E il Cannonau, ragazzi…!
  3. La Strada del vino Erice Doc: siamo in provincia di Trapani, attorno le colline, ai confini il mare. Un luogo probabilmente incantato e tra i più belli della Sicilia, se fosse possibile fare una classifica. Ci sono i templi di Segesta e Selinunte, il Castello di Venere, a pochi chilometri la Riserva dello zingare e poi il protagonista, l’Erice Doc tra vitigni di Nero d’Avola, Perricone, Frappato, Inzolia, Grecanico, Trebbiano, Cabernet e Syrah.
  4. La Strada del Terrano: 18,5 km in provincia di Trieste tra vigneti e strapiombi sul mare, tra l’Alto e il Basso Carso la bellezza è davvero sconvolgente. Un territorio forse ancora poco conosciuto da noi italiani ma che sorprende non poco anche grazie al suo vino secchissimo figlio delle terre rosse.
  5. La Strada dei Vini e dei Sapori del Garda: tre Doc, Lugana, Garda Classico e San Martino della Battaglia. Si parte dalla sponda bresciana del Lago di Garda percorrendo in auto, a piedi o in bici le strade che uniscono Calvagese della Riviera, Desenzano del Garda, Gardone Riviera, Limone sul Garda, Lonato del Garda, Manerba del Garda, Moniga del Garda, Muscoline, Padenghe, Pozzolengo, Puegnago del Garda, San Felice del Benaco, Soiano del Lago, Toscolano Maderno.

Buon viaggio!