Il Barolo è uno dei grandi rossi italiani, definito negli ultimi anni anche il “re dei vini”. Ottenuto da uve Nebbiolo in purezza, rappresenta il cuore pulsante dell’area vitivinicola della Langhe.

Questo vino, già apprezzato nel Seicento dai Reali di Casa Savoia, deve la sua fama al Conte Camillo Benso di Cavour, che nella prima metà dell’Ottocento chiamò l’enologo francese Luis Oudart, presentandolo alla Marchesa di Barolo. Sembra che il primo Barolo, così come lo conosciamo oggi, sia uscito proprio dalla sue cantine! Analizziamo insieme le voci: Barolo vino caratteristiche, Barolo vitigno, Barolo vino prezzo e Barolo abbinamenti gastronomici.

Barolo vitigno

Il Barolo nasce dal vitigno Nebbiolo (3 diversi cloni conosciuti con i nomi di Lampia, Michet e Rosé), alla base di altri grani vini quali il Barbaresco, il Gattinara, il Carema e lo Spanna. Viene coltivato in 11 comuni distribuiti su un’area di circa 1700 ettari: Cherasco, Verduno, Roddi, La Morra, Grinzane Cavour, Castiglione Falletto, Diano d’Alba, Barolo, Novello, Serralunga d’Alba e Monforte d’Alba. In realtà sarebbe più corretto parlare di Barolo al plurale perché la conformazione del terreno spazia dal calcareo-argilloso a quella più sabbiosa e marnosa, che trasmettono all’uva diverse sfumature.

Barolo vino caratteristiche

Il Barolo è il vino dell’attesa… richiede, infatti, un invecchiamento minimo di almeno 3 anni e dà il meglio di sé dopo 10 anni passati in bottiglia. Resta ottimo anche dopo 20 anni! Questo vino si presenta di colore rosso rubino, che con l’invecchiamento tende all’aranciato. Al naso si notare per i profumi di rosa e confettura di frutta rossa, cui si accompagnano piacevoli note calde di tostato, vaniglia e tabacco. Con l’invecchiamento perde la forza del tannino e si al palato colpisce per il sapore di frutta matura, quasi cotta, con aromi di menta e di sottobosco.

Barolo vino prezzo

Il prezzo del Barolo può essere variabile. Può oscillare da un minimo di 30 euro a un massimo di 150 euro.

Barolo abbinamenti gastronomici

Il Barolo, essendo un vino strutturato e complesso, richiede accostamenti con cibi dal sapore deciso. È perfetto con le carni rosse, arrostite o brasate e con la selvaggina, l’agnello e il capretto, ma anche con formaggi forti dalla lunga stagionatura. Si sposa bene anche il cioccolato amaro e con alcuni dolci, come i marrons glacés e le paste di meliga (dei frollini tipici piemontesi). Con il Barolo si prepara anche il brasato, un piatto must della cucina piemontese. Va servito a una temperatura di servizio di 20°C, dopo aver stappato la bottiglia almeno due ore prima della mescita.