Brunello di Montalcino

Ti presento il Brunello di Montalcino, caratteristiche e abbinamenti

Il vino per chi sa aspettare…

Il Brunello di Montalcino è ottenuto da uve di Sangiovese, un vitigno che, a Montalcino, viene chiamato da sempre “Brunello”, da qui il suo nome. Un vino importante e famoso anche all’estero, che viene immesso in commercio il 1° gennaio del quinto anno dopo la vendemmia, come stabilito dal disciplinare di produzione. Durante questo lungo periodo, il vino trascorre almeno 2 anni in botte di legno e almeno 4 mesi di affinamento in bottiglia. Il periodo di conservazione in bottiglia cresce fino a 6 mesi per il tipo Riserva.

Brunello di Montalcino, caratteristiche

Questo vino si presenta di colore rosso granato vivace. Come precisa il Consorzio del Vino Brunello di Montalcino, ha un profumo intenso, persistente, ampio ed etereo. Si riconoscono sentori di sottobosco, legno aromatico, piccoli frutti, leggera vaniglia e confettura composita. Al palato spicca per il corpo elegante e armonico. Ha un gusto asciutto, con una lunga persistenza aromatica.

Il Brunello è un vino per chi sa aspettare… perché ci vogliono anni affinché tutto il suo potenziale si possa sviluppare. I tannini e l’acidità che lo contraddistinguono, infatti, hanno bisogno di tempo per arrotondarsi e creare un intreccio di sentori e aromi unici. La produzione di questo vino è consentita esclusivamente nella zona collinare intorno al villaggio di Montalcino, in provincia di Siena.

Brunello di Montalcino, abbinamenti

Il Brunello di Montalcino è senza dubbio un vino prezioso, che prima di essere aperto va fatto riposare orizzontalmente almeno un paio di settimane. Si serve in calici ampi a una temperatura di servizio di 18-20°C. È il compagno ideale di carne alla griglia, hamburger, pasta con sugo di cinghiale, lasagne al forno e risotto al tartufo.