Passito di Pantelleria

Ti presento il Passito di Pantelleria, caratteristiche e abbinamenti

L’oro giallo dell’isola di Pantelleria

Il Passito di Pantelleria vanta una storia antichissima. Già nel 200 a.C.  Magone, generale cartaginese, descriveva come si svolgeva la produzione! Questo vino, dolce e aromatico, viene prodotto esclusivamente con uve Zibibbo dell’isola, che si trova in  provincia di Trapani.

Come si ottiene il Passito di Pantelleria

La raccolta dell’uva viene effettuata esclusivamente a mano (intorno a metà agosto), poi i grappoli raccolti vengono posti, in una prima fase in cassette di legno e poi a essiccare negli steditoi (luoghi soleggiati e areati) e girati più volte in modo da ottenere un appassimento omogeneo. Questa fase dura da 1 a 2 settimane. Chiaramente il peso dell’uva si riduce notevolmente, e la concentrazione zuccherina aumenta.

Dopo questa fase, l’uva appassita viene immersa nel mosto fresco in fermentazione. Gli acini si reidratano e cedono tutti gli zuccheri. La fermentazione finisce dopo circa 1 mese. La torchiatura può avvenire solo dopo circa 8 settimane di appassimento. L’affinamento invece dura per 15-18 mesi. Questo processo inoltre, si prolunga in bottiglia per ulteriori 6 mesi prima di essere messo in commercio.

Passito di Pantelleria, caratteristiche

Questo vino, come tutti i passiti, si presenta di colore giallo dorato, tendente all’ambrato. Al naso spiccano i profumi di frutta gialla, frutta secca e miele. Al palato è dolce e aromatico.

Il disciplinare è molto severo riguardo alla produzione di questo vino. tutto, infatti, dalla vinificazione all’imbottigliamento, deve avvenire sull’isola e solo da uve Zibibbo. Per legge, il Passito di Pantelleria non può essere immesso al consumo prima del 1° luglio dell’anno successivo alla raccolta delle uve.

Passito Di Pantelleria, abbinamenti

Questo vino liquoroso e dolce è perfetto per accompagnare la piccola pasticceria e i biscotti a pasta di mandorle, con torte e crostate, e con la grande pasticceria siciliana. Si sposa bene anche con i formaggi piccanti o erborinati. La temperatura di servizio è di 10-12°C.