Il noto cooking show di Sky, MasterChef 13, ha recentemente tenuto gli spettatori con il fiato sospeso, rivelando il mistero del giudice più severo tra Giorgio Locatelli, Antonino Cannavacciuolo e Bruno Barbieri. Il trio di chef stellati, intervistato da NOW Tv, ha svelato chi, tra di loro, si è guadagnato la fama di essere il più esigente e severo del gruppo.
MasterChef 13: il fenomeno del “boom” dei programmi di cucina
In questi ultimi anni, si è assistito a un vero e proprio “boom” dei programmi di cucina, un fenomeno che ha preso il via ancor prima del lockdown. Milioni di italiani, costretti a trascorrere più tempo in casa, hanno scoperto nuove passioni, tra cui la cucina. Ma il precursore di questo genere televisivo è stato MasterChef, in onda in Italia dal 2011 e basato su un formato britannico di grande successo. Il programma ha contribuito a trasformare gli chef in autentici divi del tubo catodico.
Il trio stellato di MasterChef 13
Attualmente, i giudici del programma, tutti e tre titolari di stelle Michelin, sono Giorgio Locatelli, Antonino Cannavacciuolo e Bruno Barbieri. Nonostante le apparenze di un trio affiatato, i tre chef hanno rivelato in un’intervista esclusiva a NOW Tv il segreto sul giudice più severo tra loro.
Bruno Barbieri: il veterano esigente
Bruno Barbieri, veterano del gruppo presente fin dalla prima stagione, è stato identificato come il giudice più esigente. La sua lunga esperienza gli ha permesso di lavorare con chef di diverse edizioni, come Carlo Cracco e Joe Bastianich, entrambi oggi impegnati in altri progetti professionali. Barbieri è noto per mettere alla prova i concorrenti con ricette tradizionali, considerate fondamentali per chiunque voglia fare carriera in cucina, come la besciamella o il ragù alla bolognese.
Antonino Cannavacciuolo: il giudice paterno e goloso
Inaspettatamente, Antonino Cannavacciuolo è stato descritto come il giudice più paterno, spesso mettendosi nei panni dei cuochi e cercando di guidarli nella giusta direzione. Nonostante l’aspetto imponente e intimidatorio, è anche il più goloso del trio, aggiungendo un tocco di dolcezza alle dinamiche della giuria.
Giorgio Locatelli: il gentiluomo benevolo
Giorgio Locatelli, l’ultimo arrivato nel gruppo, è considerato il giudice più benevolo e gentiluomo del trio. Nonostante la sua lunga permanenza a Londra, si è integrato perfettamente nello show, diventando un volto fondamentale.
Un equilibrio perfetto nel trio di MasterChef 13
In conclusione, nonostante le diverse personalità e approcci, il trio di giudici di MasterChef 13 ha trovato un equilibrio perfetto nel loro ruolo. La loro collaborazione di cinque anni e otto edizioni ha contribuito a rendere il programma ancora più avvincente per gli appassionati di cucina e gli spettatori affezionati. Gli appassionati di MasterChef possono ora apprezzare non solo le abilità culinarie dei concorrenti ma anche la dinamica unica e affascinante dei giudici stellati.
