Qualche tempo fa la rivista Focus si è dilettata in una gradevolissima ricerca che ci racconta 13 curiosità sul vino. Una cosa né troppo seria né troppo faceta, ma decisamente interessante per tutti quelli che nutrono un po’ di curiosità verso l’enologia.

  1. Lo sapevate che nonostante la fama degli antichi romani il vino esisteva ben prima? In alcuni frammenti di vasellame trovati in Iran risalenti a 7.000 anni fa sono state trovate tracce di uva pressata e conservata.
  2. Proprio a circa 300 km da Zagros, dove hanno trovato i frammenti di vasellame, sono stati trovati diversi antichi attrezzi per lavorare l’uva, come presse, botti e giare. Il tutto risalente a circa 4.000 anni fa.
  3. Perché il vino esiste praticamente da sempre? Perché è facile da fare, dice l’antropologia. A livello base basta avere a disposizione dell’uva, pigiarla e lasciar fermentare il succo ricavato.
  4. Sapete qual è la differenza tra le uve di oggi e quelle selvatiche di tanti anni fa? Quelle antiche dovevano essere maschio e femmina, in modo da ottenere l’impollinazione per produrre frutti. Quelle di oggi, domestiche, sono autoimpollinanti, ermafrodite, così che i tratti genetici della vite non vadano persi.
  5. I vini più apprezzati nell’antichità erano dolci, e proprio questa sua caratteristica pare ne abbia diffuso l’utilizzo. Oggi i nostri avi storcerebbero il naso davanti a un Brut, probabilmente.
  6. Secondo una classifica del 2015, l’Europa è il primo Paese produttore di vino con oltre il 60% della produzione mondiale e all’interno di questa classifica, l’Italia si piazza al primo posto con circa 49 milioni di ettolitri prodotti.
  7. Perché il vino si fa proprio con l’uva e non con un altro frutto? Perché l’uva è il frutto perfetto per poterlo realizzare. Grazie al suo equilibrio di zuccheri, acqua, acidi e tannini, nessun altro frutto potrebbe prestarsi così diligentemente alla fermentazione. Ringraziamo madre natura per questo.
  8. I Vichinghi conoscevano il vino? Pare proprio di si. Chiamarono infatti Vinland, Terra del vino, l’Isola di Terranova, proprio grazie alle grandi vigne selvatiche presenti sul territorio, caratterizzato da una temperatura un po’ più mite rispetto ad oggi, probabilmente.
  9. Purtroppo il surriscaldamento del pianeta sta causando più di qualche problema alle vendemmie. Se un tempo il clima era perfetto e i ritmi della natura suonavano all’unisono, adesso l’eccessivo caldo sta causando vendemmie precoci, il che sta dando un bel po’ di vantaggio a Paesi come l’Inghilterra, ad esempio, che a quanto pare non si accontenta dell’apple crumble.
  10. Com’è arrivata la filossera in Europa? Un piccolo omaggio degli americani, le cui viti ne erano immuni, ma non quelle europee. Regalino che è costato all’Europa circa 30 anni di crisi produttiva nella seconda metà del 1800 e che è stata risolta innestando viti europee e viti americane.
  11. Vi siete mai chiesti perché abbiniamo il vino rosso alla carne? Merito dei tannini contenuti nelle bucce dell’uva che, lasciandoci quella sensazione di bocca asciutta, sgrassano il naturale grasso della carne.
  12. Davvero un bicchiere di vino al giorno allunga la vita? Questa meravigliosa magia del resveratrolo, un antiossidante contenuto nel vino rosso, non è ancora del tutto chiara, anche perché entrerebbe in un piccolo conflitto con l’azione cancerogena di una sostanza contenuta nell’alcool. In poche parole, se è vero che bere un po’ di vino ogni giorno fa bene perché aiuta il sistema cardiovascolare, è anche vero che il troppo forse è meglio conservarlo in cantina e berlo solo in occasioni particolari.
  13. Versa, osserva, rotea lentamente il calice, annusa, rotea di nuovo il calice in maniera più ampia, bevi facendo entrare un po’ d’aria in bocca. Questi sono i passaggi basilari di una degustazione.

Queste alcune curiosità sul vino che abbiamo trovando gironzolando un po’. Voi ne avete altre da raccontarci?